1

tribu vb 2022

VERBANIA - 22-03-2023 -- Clienti e non spacciatori. A due anni di distanza dal blitz nei boschi di Cossogno che portò all’arresto di cinque persone e al sequestro di tre etti di cocaina di elevata purezza, Il Tribunale ridimensiona il giro di spaccio scoperto dai carabinieri in due indagini parallele. Ai militari era giunta segnalazione di un traffico di stupefacenti, perlopiù cocaina, sulla piazza di Verbania e su quella di Stresa e Baveno. Seguendo i presunti pusher erano arrivati a due gruppi di persone che, pedinate, li portarono a una zona boschiva di Cossogno (sotto l’abitato, vicino alla centrale idroelettrica del Ramolino) nella quale si sospettava nascondessero la droga. Il 13 gennaio i pedinamenti finirono con l’arresto in flagranza di tre giovanissimi tra i 18 e i 22 anni e con il fermo di una coppia di 24enni residente a Verbania presso la cui abitazione fu trovata una rilevante quantità di cocaina, quasi due etti a elevata purezza, stimata in 1.198 dosi.

Secondo la Procura figure centrali dello spaccio erano due ragazzi di Cossogno e Cambiasca, arrestati quel giorno nel bosco. Erano loro ad acquistare lo stupefacente a Legnano da cittadini marocchini e a smerciarlo poi in loco, appoggiandosi al 24enne, che al termine delle indagini ha scelto di patteggiare.

A giudizio sono finiti gli altri due, per i quali il pm ha chiesto una condanna a 4 anni e 14.000 euro di multa ciascuno. Il gup -il procedimento s’è svolto con rito abbreviato- ha invece ricostruito diversamente i fatti, ritenendo che i due imputati fossero clienti e non spacciatori e, per questo, li ha assolti.

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.