LUINO - 21-03-2023 -- Si trova in carcere, in attesa di comparire domani davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia, il 30enne che nella notte tra venerdì e sabato scorso ha cercato di soffocare con l’ammoniaca la zia acquisita, la donna nella cui abitazione dell’alto Verbano varesino vive da qualche mese, dopo che è stato allontanato dalla famiglia, dalla mamma e dalla compagna. E pare che sia proprio a quest’ultima che il giovane pensava d’essersi rivolto, aggredendola nel sonno.
Il fatto è accaduto all’alba, quando la donna dormiva ancora accanto ai due figli piccoli, nel lettone. Lui le s’è avvicinato con uno straccio imbevuto di ammoniaca, con il quale -tenendole ferma la testa con una mano- ha provato a soffocarla. Lei s’è divincolata, sfuggendo al suo aggressore che, resosi conto della situazione, s’è subito fermato, chiamando successivamente i carabinieri. Pare che fosse sotto l’effetto dell’alcol, forse assunto insieme a stupefacenti.
Entrambi sono stati portati in ospedale. Lui è stato piantonato dai carabinieri nel reparto di Psichiatria, dal quale è uscito per essere accompagnato in carcere. La Procura ne ha chiesto, confermato dal gip, l’arresto per tentato omicidio.


