1

secco r

VERBANIA - 13-03-2023 -- È convocato giovedì mattina in prefettura il primo tavolo tecnico sull’emergenza idrica. La stagione estiva è ancora in là da venire, ma l’inverno siccitoso -il secondo consecutivo- non fa ben sperare per i mesi caldi ed è necessario muoversi in anticipo. Del resto le notizie che sono uscite dalla seconda riunione stagionale dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del distretto del Po, tenutasi la scorsa settimana, non sono positive.

Le scarse precipitazioni di febbraio, associate alle temperature superiori alla media hanno aggravato la condizione meteo-idrologica già critica. Eccezion fatta per l’Emilia Romagna, che ha avuto precipitazioni consistenti e copiose nevicate sui rilievi, le portate medie mensili del Po sono state, a febbraio, le più basse dell’ultimo periodo climatico (1991-2020). I volumi d’acqua dei grandi laghi sono ancora molto bassi. Permane una situazione delicata alla vigilia della stagione irrigua.

In questo quadro Utilitalia, l’associazione di categoria dei gestori dei servizi idrici, ha diffuso una nota in cui indica in 19 i comuni piemontesi a maggior rischio. Di questi quattro sono nel Vco: San Bernardino Verbano, Cannero Riviera, Piedimulera e Pieve Vergonte. “In realtà non abbiamo ancora dovuto approvvigionare con le autobotti – spiega il presidente d Acqua Novara-Vco, Emanuele Terzoli –, ma sappiamo che perdurando la crisi, questi saranno i primi ad andare in difficoltà”.

Il quadro, se possibile, è più fosco dell’anno scorso. “Sì, le previsioni non sono per nulla buone, e non è possibile risolvere problemi strutturali in così pochi mesi” - aggiunge.

Il governo ha messo sul piatto i fondi del Pnrr. “Le risorse economiche ci sono, ma prima di spenderle ci vuole tempo tra studi, progettazioni, gare d’appalto e lavori. Qualche intervento l’abbiamo accelerato, ma per gli altri non possiamo che attendere. Abbiamo comunque effettuato notevoli investimenti”.

Si parla di misure straordinarie e di commissari con ampi poteri. “Dovrebbe arrivare una commissione nazionale. Noi, intanto, ci interfacciamo con la Regione e l’assessore all’Ambiente Marnati, e con le prefetture. Proprio oggi siamo stati convocati per dopodomani”.

 


Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.