VERBANIA - 08-03-2023 -- Otto mesi, con la pena sospesa se completerà entro un anno un percorso di recupero che ne contenga l’aggressività. È stato condannato, con anche 1.000 euro di risarcimento alla parte civile, il 40enne ossolano accusato di stalking nei confronti dell’avvocato della ex moglie.
Dopo la separazione, che aveva avuto conseguenze economiche nefaste (la casa era finita all’asta), addebitava al professionista la responsabilità delle traversie subite. L’aveva detto a lui direttamente e, poi, ripetuto e scritto esplicitamente alla ex moglie, che aveva riferito al diretto interessato.
Dalla separazione -avvenuta nel 2017- alla denuncia -depositata nel 2019- sono trascorsi due anni, nei quali le minacce non sono ambiate: ti ammazzo, ti mando sulla sedia a rotelle, ti rovino… A convincere il professionista a rivolgersi alla giustizia è stato un fatto di cui lo stalker è stato protagonista, un incendio nella sua abitazione e l’annuncio (mai portato a termine) di farla finita, che hanno indotto l’avvocato a ritenere che fosse pericoloso.
Riconoscendo all’imputato le attenuanti generiche e contenendo la pena, il pm Anna Maria Rossi ha chiesto la condanna a 8 mesi, accordata dal giudice Marianna Panattoni che, nel concedergli la sospensione, gli ha imposto di affrontare un percorso di recupero personale.


