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tele museo

VERBANIA – 03-03-2023 -- Mercoledì, con grande attenzione e quasi in segreto, sono arrivate a Palazzo Viani Dugnani, trasportate da un corriere specializzato. Coordinate dalla Soprintendenza, la direttrice del Museo del Paesaggio Federica Rabai e una restauratrice accreditata da Torino le hanno disimballate, verificate e posate sulla parete d’una stanza al secondo piano. Sono tornate a casa, dopo quasi dieci anni di assenza, le due tele dell’artista rinascimentale Paolo Veronese scoperte quasi per caso a Villa San Remigio nel 2013.

Appartenenti a un ciclo di quattro, da decenni facevano parte dell’arredo di pregio della storica dimora che Silvio Valle di Casanova e Sophie Brown -grandi appassionati d’arte- avevano allestito in Castagnola. Nel passaggio dell’intero bene alla Regione Piemonte erano state inventariate con un valore stimato di 7.000 euro. In realtà sono tele preziose, realizzate da un grandissimo artista e quotate milioni di euro.

La loro casuale scoperta, nel 2013, attirò come è naturale l’attenzione della Soprintendenza, che prelevò quei quadri -insieme a quello della Battaglia di Lepanto di Palma il giovane- portandoli alla Reggia di Venaria, dove sono stati restaurati.

C’era il timore, non del tutto infondato, che non tornassero più ma, negli ultimi mesi, fitti contatti politico-istituzionali hanno permesso il loro ritorno a Verbania. Non a Villa San Remigio, che è in fase di ristrutturazione, ma al Museo del Paesaggio.

Oggi l’annuncio da parte del Comune e dei vertici dell’ente culturale. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il sindaco Silvia Marchionini e l’assessore alla Cultura Riccardo Brezza, il presidente del Museo Carlo Ghisolfi e la direttrice Federica Rabai.

Ringraziamo il sindaco e l’assessore regionale Vittoria Poggio – ha detto Ghisolfi – che hanno voluto fortemente il ritorno di queste opere”. “Che, vi assicuro, non ero per nulla certa sarebbero state restituite a questo territorio” - ha aggiunto il primo cittadino.

Al momento le tele resteranno al Museo del Paesaggio, che le esporrà ufficialmente con una mostra dedicata ai primi di luglio, sino indicativamente a febbraio. “Quando ce ne saranno le condizioni – ha affermato Ghisolfi –, saranno esposte nuovamente a Villa San Remigio, insieme alla tela della Battaglia di Lepanto che, per le sue dimensioni, non possiamo accogliere”.

 


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