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tribunale 15

VERBANIA - 27-02-2023 -- Chiuderà l’”incidente” con i lavori socialmente utili, estinguendo il reato e lasciandosi la fedina penale pulita. Ha scelto il rito alternativo della messa alla prova il 42enne che, a inizio mese, fu arrestato dai carabinieri durante un controllo del territorio.

La pattuglia del Radiomobile di Verbania, nella notte tra domenica 5 e lunedì 6, giunta nei pressi della stazione ferroviaria di Baveno notò due persone sedute ai tavolini esterni del bar, in quel momento chiuso. I militari li avvicinarono per identificarli. Uno dei due, 42 anni, residente a Baveno, reagì in malo modo: “cosa cazzo state scrivendo?” - esclamò tentando di strappare la cartelletta dalle mani del capopattuglia, un vicebrigadiere. Intervenne il collega e l’uomo gli sferrò un pugno, mancandolo. Ne seguì una colluttazione nella quale uno dei due carabinieri riportò la distorsione del polso, lesione giudicata guaribile in 10 giorni. Arrestato per resistenza e lesioni aggravate, nel processo con rito direttissimo ha scelto la messa alla prova: quella reazione esagerata gli costerà cara.

 


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