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p d giustizia 22

VERBANIA - 22-02-2023 -- La difesa ha chiesto una nuova perizia psichiatrica, sulla quale il giudice s’è riservata. Nonostante sia stato ritenuto sano di mente dal consulente nominato dal gup, permane il dubbio sulla capacità del 45enne ossolano che, in custodia cautelare da quasi un anno, è accusato di stalking, resistenza, oltraggio e lesioni.

A fine 2018 s’era invaghito d’una ragazza di oltre vent’anni più giovane, mai conosciuta di persona e sulla quale ha costruito un castello di fantasie, tampinandola sui social network, mandandole fiori a casa, seguendola sul luogo di lavoro… Per due volte i carabinieri della stazione di Crevoladossola l’hanno chiamato per convincerlo a desistere, invano.

E stato quando è diventato aggressivo e ha rivelato la sua pericolosità, picchiando il padre di lei, che ne è stato chiesto l’arresto, eseguito a fatica perché lui ha reagito a polizia e vigili del fuoco aggredendoli armato di ascia.

Nel procedimento per quest’ultimo episodio, in corso di fronte al giudice Beatrice Alesci, i difensori Domenico Capristo e Rosalba Di Fede -da poco subentrati- hanno chiesto una nuova perizia psichiatrica; istanza rinnovata oggi al giudice Marianna Panattoni nel processo per stalking, che è alle battute finali.

L’imputato, accompagnato dalla polizia penitenziaria, ha raccontato la sua versione. Ha detto di ricevere visite degli alieni, di essere irresistibile e con un fascino per il quale può avere tutte le donne che vuole e che, per questo, non capisce perché la ragazza lo ignori. “Bastava un sms, mi poteva dire che non era interessata e sarebbe finita lì” - ha raccontando evidenziando l’uso di farmaci psichiatrici e, in giovane età, il congedo forzato dalla leva “perché ho picchiato un caporale che mi infastidiva gridandomi nelle orecchie”.

Alla parte offesa, che non s’è costituita parte civile, la difesa ha consegnato un assegno di 6.000 euro come risarcimento, accettato a titolo di acconto. Potrebbe alleviare l’eventuale condanna, sempre che ci sarà un processo perché, nonostante il parere del perito, il dubbio se sia sano di mente rimane.

 


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