CAMBIASCA - 21-02-2023 -- “La situazione è al collasso”. Porta la firma di Antonio Dellera, segretario del comparto sanità della Cisl Fp del Piemonte orientale, la lettera aperta con la quale il sindacato denuncia le forti criticità dell’Eremo di Miazzina, dove vige lo stato di agitazione e -sostiene Dellera- è negato “il sacrosanto diritto allo sciopero, poiché il personale di turno viene totalmente precettato”.
Il problema di fondo è la mancanza di personale, in particolare di medici e di figure di supporto. Da ciò deriverebbe il “forte depapuperamento del servizio” che ha portato a “rischio professionale e stress da lavoro correlato”.
“I dipendenti sono soggetti a continui rientri, turni massacranti e spesso svolgono la propria attività ai minini del servizio – dichiara Dellera –. Da troppo tempo non viene sostituito il personale assente e nonostante i numerosi interventi del sindacato fino a giungere allo stato di agitazione, queste proteste non sono servite a migliorare le condizioni di lavoro”.
La lettera aperta ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni e di accendere un fato su ciò che accade all’Eremo di Miazzina.


