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p d giustizia 22

VERBANIA - 16-02-2023 -- Hanno fatto pace e continuano a essere coinquilini, non hanno sporto denuncia e la loro lite “armata” è stata derubricata e risolta senza condanne. Una doppia assoluzione ha chiuso la vicenda penale iniziata, sulla pubblica via, il 17 giugno del 2021. Quel giorno le forze dell’ordine furono chiamate per sedare una zuffa tra due giovani di colore che, nella prima collina verbanese, si stavano affrontando uno di fronte all’altro, imbracciando rispettivamente un coltellaccio da cucina e una mazzetta da muratore. I due vennero identificati come nigeriani regolari in Italia, domiciliati a Verbania, di 29 e 31 anni, che s’erano presi a male parole per futili motivi e che stavano passando ai fatti.

Uno aveva torto il braccio all’altro, che aveva reagito colpendolo al volto con un paio di pugni. Ciò che più fece allertare la pattuglia intervenuta furono, però, gli oggetti che imbracciavano, armi improprie di cui stavano facendo un uso ingiustificato e che hanno trasformato i reati contestati da minaccia a minaccia grave, cui -per uno- si sono aggiunte le lesioni.

Chiuso l’episodio, quando un anno e mezzo dopo la giustizia ha fatto il suo corso, i rapporti tra i due sono tornati normali e, chiamati a testimoniare, hanno spiegato che non stavano usando coltello e mazzetta per minacciare. Tanto è bastato per far cadere l’aggravante e chiedere, ottenendola, l’assoluzione del giudice.

 

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