VCO - 15-02-2023 -- Il turismo in Piemonte recupera dagli anni difficili della pandemia e supera il pre Covid, aggiungendo nel 2022 un +3.3% ai dati degli arrivi del 2019 e un +56,69% rispetto al 2021. Una crescita che per il VCO, più in generale per la zona del Distretto Turistico dei Laghi parla di un più 11,5% di arrivi e un più 14,6% di presenze sul 2019 (le presenze contano il numero delle notti trascorse nelle strutture ricettive, gli arrivi il numero di clienti ospitati ndr) segnando, in termini di presenze, la seconda performance per crescita, dopo Langhe, Monferrato e Roero, che segnano un +17,7% ma numeri assoluti assai minori (618.894 arrivi e 1.368.585 presenze). Il territorio dell'ATL del Distretto Turistico resta non a caso secondo solo a Torino, raccogliendo nel 2022 le cifre di 1.250.834 arrivi e 4.330.927 presenze. Chiaramente parliamo di numeri quasi raddoppiati rispetto al 2021 quando la pandemia faceva ancora sentire i suoi effetti e si ebbero "solo": 794.243 arrivi e 2.801086 presenze. L'anno di riferimento non può dunque che essere il 2019 e, come detto sopra, la performance è soddisfacente.
I dati elaborati dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte - Visit Piemonte, sono stati presentati oggi nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte alla presenza del presidente della Giunta regionale, Alberto Cirio, dell’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio e del presidente del Cda di Visit Piemonte, Beppe Carlevaris.
Nel report anche il sentiment degli utenti misurato attraverso le recensioni di strutture ricettive, ristoranti, luoghi di attrazione. Il sentiment del periodo per il "prodotto" Piemonte nel suo complesso è pari a 86,9/100, più positivo rispetto al totale Italia pari a 86,3/100; per il comparto ricettività: 85,8/100 per il Piemonte vs 84,9/100 per l’Italia.
Per quanto riguarda le aree prodotto piemontesi, le recensioni relative alla filiera ricettiva hanno registrato incrementi importanti in tutti i territori in particolare per il prodotto lago c'è un +52,8%; per la montagna un +42,7% e per le colline un +25,2%.
Cresce anche l’indice di spesa delle carte di credito estere risulta sempre maggiore rispetto ai valori dell’anno precedente per il Verbano.
GLI ARRIVI
La Germania resta sempre il primo mercato estero per arrivi e pernottamenti: i turisti tedeschi che hanno scelto il Piemonte hanno prodotto un incremento del 23% degli arrivi e del 30% dei pernottamenti rispetto al 2019; a seguire, Benelux, Francia e Svizzera che superano tutti i valori del 2019. In quinta posizione il Regno Unito che, pur restando sotto ai valori del periodo pre-pandemico (e pre-Brexit), moltiplica per otto i valori del 2021.
Si segnala la settima posizione degli Stati Uniti, che registra una crescita delle presenze di quasi il 7% confrontato al 2019.
Infine la Spagna, in ottava posizione, vede una crescita importante rispetto al periodo pre-pandemico: +35% di arrivi e +44% di pernottamenti.
Guardando alle provenienze italiane, il Piemonte e le regioni di prossimità (Lombardia e Liguria) sono le tre principali provenienze. Il turismo interno cresce di più in termini di arrivi (+20%) che di pernottamenti, (+16%) lasciando ancora a distanza i risultati del 2019.


