VERBANIA - 08-02-2023 -- L'attacco di Verbania Futura alle scelte dell'amministrazione di dare seguito al secondo lotto di lavori a Pallanza (col timore di lasciare il cantiere aperto per l'avvio della stagione turistica) nei giorni scorsi ha ricevuto una risposta rassicurante quanto piccata del sindaco. Ma il caso c'è tutto ed altre forze di opposizione si aggiungono al coro dei preoccupati per la sorte della stagione turistica di Pallanza. Si fa portavoce delle ansie dei commercianti Mirella Cristina: "Nessun rappresentate dell’amministrazione si è sentito in dovere di dare informazioni chiare e precise sui cambiamenti di programma", la capogruppo di Forza Italia riporta una nota dei titolari di locali e negozi, "nota dove evidenziano che per molti questa ulteriore stagione persa significherà la chiusura".
"Sin dal 2014, data del primo mandato del sindaco Marchionini - rimarca Cristina -, la prima cittadina ha sempre parlato del rilancio della località di Pallanza, ricordo il progetto dell’apri bottega per rinnovare la nostra bella frazione. Oggi non solo Pallanza è rimasta quella che era - prosegue - ma viene ulteriormente martoriata da cantieri che bloccheranno le attività economiche proprio nel periodo di maggior lavoro, quello primaverile ed estivo. Giustamente i commercianti rivendicano sin da ora il danno economico che avranno e sarà giusto ristorarli. Evidenziano rassicurazioni e richieste di chiarimenti disattese. Riqualificare non vuole dire danneggiare le attività commerciali così facendo la sorda amministrazione Marchionini ammazzerà definitivamente Pallanza".
Non meno preoccupato l'intervento di Michael Immovilli (Lega) che sollecita una ridefinizione del cronoprogramma: “Dobbiamo augurarci che i lavori a Pallanza procedano spediti e che residenti, commercianti ed esercenti, possano avere il cantiere ultimato per l’inizio della stagione turistica. Questo è l’obiettivo e per raggiungerlo occorre lavorare sodo: le polemiche di questi giorni non aiutano certo. La Lega ha un solo scopo, sollecitare l’amministrazione Marchionini a individuare ogni formula possibile per far in modo che il cantiere edile della piazza, della riqualificazione del Mausoleo Cadorna e dell’ufficio turistico, vengano conclusi nei tempi concordati. Comprendiamo i timori degli operatori economici, comprendiamo i disagi dei residenti, dei commercianti, degli esercenti, quindi auspichiamo che chi ha la responsabilità del cantiere metta a disposizione ogni competenza. Da qui una proposta concreta. Come già accaduto in precedenza con la pista ciclopedonale Suna-Fondotoce, è necessario elaborare un nuovo crono programma in grado di velocizzare i tempi di realizzazione, invitiamo pertanto l’amministrazione e in parallelo l’Ufficio Tecnico a concertare con la ditta appaltatrice ogni iniziativa possibile ed economicamente sostenibile per arrivare alla conclusione dei lavori nella data indicata nel calendario. Con forza e determinazione vorremmo che ciò si avverasse per il bene di Pallanza, di Verbania e dei suoi cittadini tutti. Uniti verso un obiettivo: la bella Pallanza deve ritornare ad essere il salotto della città che tutti un tempo ci invidiavano”.


