VERBANIA - 06-02-2023 -- Gli annunci on-line erano mirati e puntavano a vendere auto d’epoca, tutte d’una specifica marca: Alfa Romeo. Una Gt 1300 e una Gt Junior Giulia del 1972 erano l’affare promesso su uno dei più noti portali di compravendita tra privati in due inserzioni che, in realtà, erano truffaldine perché, chi vendeva, di quei veicoli aveva soltanto le fotografie, probabilmente scaricate in internet e utilizzate come specchietto per le allodole. Attirarono l’attenzione di due potenziali clienti residenti nel Vco che, ciascuno per conto proprio, ne trattarono l’acquisto. La prima, una donna, si aggiudicò la Gt 1300 a 12.000 euro e, per averla, ne versò 5.000 con due distinte ricariche postepay da 2.000 e da 3.000. Il secondo, un uomo, concordò per la Gt Junior Giulia una caparra di 500 euro.
Entrambi videro quel denaro sparire, così come l’auto promessa. Sporsero denuncia per truffa e, da quelle segnalazioni, è partita l’indagine che ha individuato nei truffatori tre soggetti pluripregiudicati di Genova di età compresa tra i 30 e i 48 anni.
Uno ha definito la propria posizione a parte, due sono andati a processo a Verbania. Di questi, uno è stato assolto per mancanza di una prova certa e l’altro condannato a un anno e 600 euro di multa.


