VERBANIA - 11-01-2023 -- Si tiene oggi davanti al gip Annalisa Palomba l’udienza sulla proroga delle indagini del disastro funiviario del Mottarone. La difesa di Enrico Perocchio, uno dei 14 indagati (12 persone fisiche e 2 aziende), s’è opposta alla richiesta del procuratore capo Olimpia Bossi di avere altri sei mesi a disposizione prima di chiudere le indagini e avviarsi verso la richiesta di rinvio giudizio. La Procura -il fascicolo è condiviso col sostituto Laura Carrera- vuole effettuare ulteriori approfondimenti, andando oltre ciò che emerso dall’incidente probatorio.
Il confronto tra i periti e i consulenti tecnici, durato settimane e che ha occupato parecchie udienze, ha offerto al fascicolo una grande mole di documenti che, già vista in contraddittorio, formerà prova nel futuro procedimento penale per tutti coloro che vi hanno preso parte. Dei 14 indagati, tuttavia, ne verranno verosimilmente stralciati alcuni poiché, proprio alla luce delle risultanze dell’incidente probatorio, la Procura ha ricostruito il quadro delle responsabilità definendo che la causa primaria del disastro fu il disinserimento manuale dei freni d’emergenza e che la mancanza di controlli regolari e delle manutenzioni determinò la rottura della fune traente che era già lesionata per tre quarti dei suoi trefoli d’acciaio e che collassò definitivamente nella tarda mattinata del 23 maggio 2021.


