VERBANIA - 31-12-2022 -- No ai botti di Capodanno. Tre dei quattro principali comuni del Verbano appartenente al Vco hanno emesso l’ordinanza che, a San Silvestro e nei giorni immediatamente successivi, vietano di esplodere mortaretti e fuochi d’artificio.
Le ragioni sono di ordine pubblico, per prevenire incidenti o infortuni, e per non sottoporre a stress animali domestici e selvatici.
Se Cannobio ha preferito, come in passato, non disporre nulla e rifarsi al buonsenso e alla prudenza dei cittadini, Verbania, Stresa e Baveno hanno messo alcuni paletti. A Verbania l’ordinanza è in vigore da ieri e ha scadenza 6 gennaio. In via generale prevede, al di fuori degli spettacoli professionali autorizzati, il divieto assoluto, derogato per il solo Capodanno “purché l’accensione avvenga in luoghi isolati e che non creino pericolo alcuno a persone, animali e cose”.
A Baveno e Stresa il provvedimento, identico, ha effetto dalle 21 di oggi sino alla mezzanotte dell’Epifania. In questo arco di tempo è proibito esplodere petardi, razzi, botti e simili su suolo pubblico e in uno spazio privato se le ricadute si hanno in luoghi pubblici. A casa propria, però, ciascuno è libero di sbizzarrirsi con petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici.
Chi trasgredisce può essere sanzionato con una multa da 25 a 500 euro. I controlli sono demandati alla polizia municipale e alle forze dell’ordine.


