1

creditori Vco de

VERBANIA – 08.01.2019 – Si firmano “Gruppo imprese ‘Provincia senza soldi’”

e sono gli imprenditori che stamane hanno incontrato gli amministratori provinciali chiedendo che si eviti il dissesto del Vco. Qui di seguito riportiamo, integralmente la nota stampa da loro concordata e condivisa.

Appreso dagli organi di stampa la notizia dell’imminente voto del dissesto, si chiede alla maggioranza di centro-destra di non deliberare per i seguenti motivi:

-          Trattasi di scelta frettolosa e radicale portata a termine nell’arco di una sola settimana, le cui conseguenze ricadrebbero sulle imprese coinvolte sia in termini di occupazione che di crisi finanziaria: con il dissesto si sbloccherebbero fondi per pagare i dipendenti provinciali ma non viene considerata in alcun modo la situazione dei dipendenti delle imprese coinvolte.

-          Si chiede che ci siano uno o più tavoli congiunti tra associazioni di categoria, sindacati, ente provinciale e regionale al fine di scongiurare un evento così drammatico che porterebbe ulteriore sfiducia nella serietà dello Stato.

-          L’ente ha operato regolarmente affidando lavori, pagando – anche se in ritardo -, certificando crediti nel corso degli anni e fino a fine 2018, mettendo di fatto le imprese in una condizione di non conoscenza del rischio e della criticità del committente, conoscenza che avrebbe potuto portare alla rinuncia dei lavori.

-          Data la consolidata criticità della situazione ci si chiede il motivo per cui maggioranza e opposizione, che si sono alternate negli anni nella conduzione dell’ente, non abbiano preso iniziative volte al solo pagamento del debito pregresso a tutela del tessuto lavorativo locale.

-          In merito alla dichiarazione del sottosegretario Candiani “Salvare un ente significherebbe salvarli tutti”, chiediamo, prima di votare una misura così drastica, di portare il problema a livello nazionale così che si possa sapere chi siano i “tutti”, in modo tale che i fornitori di beni o servizi di tutta Italia possano conoscere cosa li attende, senza incappare in drastiche sorprese.

Le imprese del gruppo appartengono a più associazioni di categoria, alle quali non si vogliono sostituire: considerata però l’impellenza con la quale l’amministrazione vuole giungere ad una “soluzione”, si è ritenuto necessario dare un segnale immediato al problema emerso.

Le imprese si riservano di intraprendere ulteriori iniziative quali ad esempio - previo supporto legale - la sospensione del servizio di sgombero neve e di trattamento preventivo delle strade; manifestazioni; informazione dei media nazionali sulla mancata serietà con cui l’ente pubblico e chi lo amministra tutela e riconosce il lavoro.

Al.Ver. Trasporti (Premosello), Edil Costruzioni (Brovello Carpugnino), Farioli Renzo (Antrona Schieranco), Fratelli Amigliarini (Crevoladossola), Zambonini (Bannio Anzino), Cogeis (Ceppo Morelli), De Gaudenzi (Gignese), Siscom (Arona), Borgazzi Vittorio (Verbania), EdilVer (Villadossola), Tra.Scav. (Verbania), Serra (Premosello Chiovenda), Bendotti (Masera), Fratelli Ciocca (Loreglia), Giara e Lusetti scavi (Crodo), Nicolazzi (Ornavasso), Corrado Schranz (Macugnaga), Raffaele Petagine (Verbania), Flavio Maffioli (Omegna)

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.