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VERBANIA – 29.12.2018 – Giù dal grattacielo.

È durata tre mesi e mezzo l’esperienza dello chef verbanese bistellato Marco Sacco ai fornelli del ristorante più alto d’Italia. In questi giorni Intesa Sanpaolo, proprietaria della torre di Torino il cui 35esimo piano è stato adibito, appunto, a ristorante, ha confermato che con la fine dell’anno la gestione di tutta la parte food & beverage della struttura cambierà. Non è ancora stato deciso se e chi sostituirà il patron del ristorante “Piccolo lago”, che era subentrato a metà settembre a Fabio Macrì a sua volta sostituto di Ivan Milani. Nei due anni di apertura di “Piano 35” – questo il nome del ristorante– nonostante i numerosi cambi non è ancora stata trovata la continuità nella gestione.

 

 

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